LE STRADE DELLA MEMORIA
Studio e analisi del patrimonio storico-culturale legato all'antica viabilità storica (dal XVIII al XIX sec.)
 
Pagine destinate ad un primo progetto di studio, individuazione, descrizione e valorizzazione dei tratti di viabilità storica presenti nell'isola, secondo un arco cronologico - al momento - volutamente limitato al periodo compreso tra i secoli XVIII e XIX.
Al momento risultano censiti 34 itinerari (più avanti sarà chiarito il concetto di itinerario) per complessivi 350 km, distribuiti nei territori della Gallura, del Sulcis e del Sarrabus.
Per l'area del Sarrabus sarà pubblicata ( su questo sito in versione pdf ridotta) la Carta e la Guida all'itinerario La Via dell'Argento, in attesa della pubblicazione e della distribuzione nelle libreria e nelle edicole della versione stampata (guida da 40 pagine e carta in scala 1:25 mila). La pubblicazione che ricostruisce un sistema di comunicazioni tra le ex concessioni argentifere del Sarrabus, esteso da Soleminis a Muravera (per complessivi 47 km), è frutto di 10 anni di lavoro svolto da Sandro Mezzolani a partire dal 2001.
Tra breve la pagina sarà ampliata con nuovi contenuti e cartografia in particolare:
La rete stradale della Sardegna dalla Cartografia De Candia (tavola pdf)
La rete stradale della Sardegna nel 1900 (tavola pdf)
Sentieri della Memoria nelle aree del Meilogu, Supramonte, Grighine, Monte Arci, Iglesiente, Gallura e Guspinese
Linee Guida per lo studio, l'individuazione, l'analisi e la valorizzazione della Viabilità Storica (documento pdf) a cura di S.Mezzolani
Esempi di viabilità storica o sentieri della memoria valorizzati in Italia e all'estero
 
Alcuni materiali sono al momento accessibili tramite password (iscriversi per ottenere l'access alla banca dati, tramite mail all'indirizzo edizionisime@tiscali.it
 
 
 
 
N.b. Ulteriori informazioni nel sito www.sentieridellamemoria.it, online dal 2003 e di prossima chisura. Inoltre è bene ricordare che le attività brevemente menzionate non hanno alcun rapporto con un progetto editoriale denominato "I Sentieri della Memoria, carta di accesso al territorio", finanziato dal Ministero BBCC e dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali della Sardegna.